Cosmetici solidi

Shampoo solidi – quello che c’è da sapere a riguardo.

Bentornati! l’articolo di oggi parlerà di cosmetici solidi, in particolare degli shampoo solidi.

Il mercato della cosmesi naturale negli ultimi anni sta cambiando e per fortuna sta adottando sfumature sempre più green.

Il tema della sostenibilità sta diventando sempre di più la filosofia di base per molte aziende, le quali stanno prendendo sempre più a cuore la problematica dello smaltimento della plastica.

Il problema della plastica.
Un problema che coinvolge tutti.

La plastica, per quanto ci impegniamo a riciclarla a dovere, è comunque un materiale difficile da smaltire.

Nascono così, nella panoramica della bio cosmesi, i primi cosmetici solidi.

Per chi è abituato ad utilizzare cosmetici classici, e vuole acquistare il primo cosmetico solido, in genere parte da quello comunemente più conosciuto, ovvero lo shampoo.

Io per prima, quando ho iniziato ad approcciarmi alla cosmesi zero waste, sono partita dallo shampoo. Evidentemente è la categoria più semplice da modificare.

All’inizio pensavo che qualunque shampoo solido andasse bene e che uno valesse l’altro, ma attenzione, non è così.

I nostri capelli, proprio come la nostra pelle, hanno un ph da rispettare.

Esattamente, in questo caso se decidete di approcciarvi a questo tipo di cosmesi, e volete acquistare uno shampoo solido, dovete prestare attenzione a questo elemento.

Shampoo solidi – quello che c’è da sapere a riguardo.

Essendo abituati ad utilizzare shampoo classici non ci viene spontaneo e non badiamo a questa caratteristica.

<<Ph? e come faccio a sapere che tipo di ph richiedono i miei capelli?>>

Tranquilli, è molto più semplice di quello che voi pensiate, ma è importante prestare attenzione.

Uno shampoo solido, affinché sia adatto ad essere utilizzato come tale, NON deve contenere sapone.

Se lo shampoo solido contiene sapone significa che ha un ph alcalino (o basico) e con l’utilizzo prolungato arriva a sfibrare i capelli perché quest’ultimi necessitano invece di un ph acido!

Il ph, per essere definito acido deve avere un valore inferiore a 7, invece se il ph del prodotto in questione è superiore a 7 allora è basico. Nei saponi solidi infatti il ph è tra l’8.0 e l’8.5.

Molte aziende che hanno prodotto shampoo solidi con sapone all’interno infatti consigliano dopo l’utilizzo di effettuare il risciacquo acido, cercando invano di riparare ai danni.

Il risciacquo acido non è altro che una soluzione liquida acida che va spruzzata sui capelli una volta lavati e tamponati, per ristabilire il ph.

In questo caso però servirà a poco perché non vi proteggerà dai danni causati dal sapone.

Tuttavia il risciacquo acido è uno step utile per quanto riguarda la salute del capello, infatti serve per chiudere le squame e per eliminare il calcare rilasciato dall’acqua.

Si tratta di un prodotto che può essere integrato nella vostra hair care routine anche se utilizzate shampoo classici.

Shampoo solidi.
Saponette che si fingono shampoo solidi.

<<Come faccio a capire se lo shampoo solido che voglio acquistare contiene sapone?>>

Molto semplice! è sufficiente leggere l’inci, ovvero la lista degli ingredienti del prodotto.

Se fra gli ingredienti trovate la dicitura ” Sodium Hydroxide” o quest’ultimo seguito (o preceduto) da un olio o burro (es Cocos Nucifera Oil / Olea Europea Fruit Oil) allora significa che contiene sapone.

Oppure trovate anche “Sodium” seguito dal nome dell’olio o del burro, come ad esempio “Sodium Olivate” (da olio di oliva) o “Sodium Cocoate” (olio di cocco), “Sodium Palmate” (olio di palma), ma sempre di sapone si tratta.

Questi accorgimenti valgono quindi anche per balsami solidi, bagnoschiuma solidi ecc.

Io ho raccolto queste informazioni nel tempo attraverso persone che avevano esperienza in merito, e poi anche attraverso il web stesso.

Ci sono molte aziende del tutto made in italy che hanno nel catalogo cosmetici solidi molto validi e che non contengono sapone.

cosmetici solidi italiani
Aziende green.

Al momento infatti sto testando lo shampoo solido delicato ONLY ONE (che vi consiglio) di Ondalis, azienda di Padova con la quale sto collaborando.

I loro cosmetici solidi non contengono sapone, sono vegan e privi di fragranze.

Ondalis realizza cosmetici solidi davvero efficaci e delicati, nel totale rispetto della pelle e dell’ambiente. Il loro motto è “less is more”, infatti le loro formulazioni sono concise e del tutto biodegradabili.

Un altro brand italiano che ha realizzato da poco il suo primo cosmetico solido è Biofficina Toscana. Ha realizzato uno shampoo e doccia schiuma insieme, quindi un prodotto multifunzionale.

Ci sono altri brand come Parentesi Bio (brand che apprezzo molto) che sta per far uscire novità solide molto interessanti, oltre ad averne già nel catalogo qualcuna;

Match a soap, che è nuova realtà italiana, al momento nel catalogo ha un solo cosmetico solido 3 in 1, ovvero shampoo, detergente viso e corpo.

Infine Officina Naturae, dalla quale ho ricavato parte delle informazioni per la realizzazione dell’articolo.

Offcina Naturae offre molte informazioni a riguardo e vanta molti cosmetici solidi in gamma, oltre a tantissimi altri prodotti per la cura della persona e della casa.

Ovviamente esistono anche molte altre aziende che realizzano cosmetici solidi. Sono contenta che la cosmesi zero waste stia prendendo sempre più piede!

Detto questo spero che questo articolo vi sia piaciuto ma soprattutto vi sia stato di aiuto.

Se vi siete persi il mio ultimo articolo lo trovate qui.

A presto,

Denise.

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